Cosa Facciamo

Our Classes
  • I nostri interventi

  • Come lavoriamo

  • Nel momento in cui una famiglia si rivolge a noi per affrontare una difficoltà, per prevenire un disagio o semplicemente per ricevere delle informazioni, ci attiviamo offrendo un servizio completamente gratuito, attraverso il quale raccogliamo tutte le informazioni che ci permettono di capire quale può essere la strada migliore per affrontare al meglio la questione.

  • In prima battuta attiviamo un colloquio telefonico e se la famiglia ne ha piacere oppure noi lo riteniamo opportuno offriamo un ulteriore colloquio gratuito che si effettua presso la nostra sede con personale specializzato. Nel momento in cui la famiglia decide di avviare un percorso diagnostico o terapeutico da noi potrà fare costantemente riferimento a un coordinatore clinico che grazie a un sistema informatizzato potrà essere sempre in contatto con tutti i membri dell’equipe che ruotano intorno al caso. Il coordinatore seguirà i bambini e i loro genitori passo dopo passo, illustrerà i risultati emergenti e li guiderà nelle scelte da ponderare, nelle valutazioni intermedie da effettuare, nella scelta delle strategie da attuare a casa a scuola con l’obiettivo ultimo di raggiungere il maggior stato di benessere per il bambino e la sua famiglia. Presso il nostro studio è sempre possibile richiedere un colloquio e/o un rimando dal coordinatore del progetto, tuttavia per ogni nostro bambino prevediamo incontri continuativi cadenzati con la famiglia e con la scuola.

  • Gli incontri sono caratterizzati da un rimando generale rispetto agli obiettivi a breve, medio e lungo termine, dalla consegna di materiale formativo da portare nei contesti domestici e scolastici e dalla programmazione della conclusione del progetto. Scegliamo di formare le persone che ruotano intorno al bambino in modo che, alla chiusura del progetto, la famiglia, gli insegnanti e soprattutto i bambini stessi possano procedere in autonomia senza il bisogno di dover dipendere necessariamente per anni da supporti specializzati. Una volta chiuso il progetto garantiamo comunque la nostra presenza, ma ciò che abbiamo realmente a cuore è offrire la possibilità a ogni individuo adulto o bambino di poter vivere in totale autonomia e benessere la propria esistenza. Il nostro obiettivo è dunque sostenere ogni percorso di crescita in maniera chiara efficace e programmata affinché in tempi brevi ed efficaci si possa risolvere il disagio del bambino e/o della sua famiglia.

  • Funzioni esecutive

  • L’abilità di controllare pensieri e azioni cresce significativamente con l’aumentare dell’età. Questo cambiamento è associato allo sviluppo delle Funzioni Esecutive, considerato basilare per l’attuazione di comportamenti orientati ad un obiettivo.

    Le funzioni esecutive possono essere generalmente definite come le abilità necessarie a programmare, a mettere in atto e a portare a termine con successo un comportamento finalizzato a uno scopo.

    Si tratta pertanto di un termine che include funzioni cognitive di alto livello, come sistematizzare, pianificare, inibire, e relazionarsi con diversi elementi, distinguere fra piano cognitivo e affettivo. Le funzioni esecutive riguardano anche comportamenti socio-emozionali, come il controllo delle emozioni e della regolazione delle risposte emotive verso gli altri. Queste funzioni sono vitali per l’autonomia dell’individuo in quanto permettono di sviluppare comportamenti indipendenti e intenzionali. Anche per quanto riguarda i bambini, il successo della loro partecipazione nei vari ambiti della vita (apprendimento, interazioni sociali, impiego del tempo libero, attività della vita quotidiana) dipende moltissimo dal funzionamento delle FUNZIONI ESECUTIVE. Si tratta infatti di abilità indispensabili per affrontare situazioni nuove, mettere in atto nuove sequenze di comportamento consone al contesto e alle richieste ambientali, per riformulare il passato ed esercitare un controllo sul futuro, per svolgere simultaneamente più compiti o attività e per monitorare il proprio comportamento e apportarvi modifiche laddove sia necessario.

    Esiste in letteratura una notevole varietà di modelli teorici esplicativi delle funzioni esecutive per i quali non è stato ancora raggiunto un accordo unanime tra i ricercatori; attualmente uno dei modelli teorici più accreditati è quello di Miyake e collaboratori (2000). Tale modello prevede che queste siano essenzialmente composte da tre sottosistemi: inibizionememoria di lavoro e flessibilità cognitiva.

    L’inibizione (inhibition) motoria, cognitiva ed emotiva è la capacità di inibire deliberatamente gli impulsi e le informazioni irrilevanti; tale capacità consente di effettuare scelte consapevoli al posto di risposte automatiche e preponderanti.

    La memoria di lavoro (working memory) riguarda l’abilità di mantenere in memoria informazioni e manipolarle per brevi periodi di tempo.

    La flessibilità cognitiva o controllo dell’interferenza (shifting) è l’abilità di attuare comportamenti diversi in base al cambiamento di regole o del tipo di compito.

    Il funzionamento coordinato di questi processi risulta indispensabile per tutti i compiti e le attività, sia didattiche che quotidiane, che prevedano una pianificazione o la risoluzione di un problema (problem solving). Anche un compito apparentemente semplice come preparare la cartella richiede infatti una corretta pianificazione, organizzazione ed esecuzione che consiste nel prevedere l’obiettivo da raggiungere, scomporre l’azione in step intermedi, mantenere e manipolare tali step in memoria di lavoro, monitorare l’esecuzione del compito rispetto all’obiettivo prefissato prevedendone il tempo necessario e anticipando eventuali ostacoli.

    Un ruolo fondamentale nell’affrontare compiti cognitivi quotidiani è giocato dal sistema attentivo; con questo termine ci si riferisce alle varie componenti dell’attenzione che possono essere riassunte in:

    Attenzione divisa: capacità di prestare attenzione ed elaborare diverse informazioni che si presentano contemporaneamente;

    Attenzione sostenuta: capacità di mantenere l’attenzione su uno stimolo per un periodo di tempo prolungato;

    Attenzione selettiva: capacità di concentrarsi su uno o più stimoli (visivo-spaziali e uditivo-verbali) selezionando tra altri stimoli distrattori o tra informazioni in competizione fra loro;

    Shifting attention: capacità di flessibilità mentale che consente di spostare l’attenzione tra attività differenti.

    L’importanza delle funzioni esecutive è testimoniata da diverse ricerche scientifiche; per esempio è stato riscontrato come il loro funzionamento aiuti a predire in età scolastica le capacità matematiche, i risultati in scienze e in materie letterarie, anche a prescindere dal quoziente intellettivo.

    Numerose ricerche testimoniano inoltre come sia presente una compromissione variabile delle funzioni esecutive in diversi disturbi dello sviluppo come ADHD, DSA, DOP, DC e AUTISMO.

    Quali comportamenti possiamo osservare in bambini con deficit delle funzioni esecutive?

    • Difficoltà a mantenere l’attenzione (specie in compiti noiosi o frustranti);
    • Procrastinazione e/o difficoltà a intraprendere compiti nuovi o impegnativi;
    • Perdita della cognizione del tempo, lentezza cronica/ eccessivo movimento non finalizzato;
    • Difficoltà a ricordare i luoghi e i tempi degli eventi accaduti o ad imparare dall’esperienza;
    • Difficoltà nello stabilire priorità o rispettare i tempi;
    • Difficoltà nella regolazione degli stati emotivi, impazienza, scarsa tolleranza alla frustrazione;
    • Sbadataggine;
    • Noncuranza, disorganizzazione;
    • Difficoltà nel controllare le risposte automatiche;
    • Difficoltà nell’eseguire più compiti contemporaneamente;
    • Marcata altalenanza nelle prestazioni scolastiche;
    • Scarsa consapevolezza delle convenzioni sociali;
    • Elevata distraibilità.

    Il percorso di riabilitazione delle Funzioni Esecutive può prevedere training specifici individuali o di gruppo mirati al potenziamento delle componenti deficitarie e allo sviluppo di strategie di problem-solving e di autoregolazione emotiva e comportamentale.